Tagliatelle al Ragù del Metauro

La ricetta per il piatto sempreverde della cucina italiana tramandato da generazioni di cuoche casalinghe.

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Le ricette di Anna

Un primo piatto, per tutte le stagioni della tradizione.

Un piatto tipico per un pranzo semplice della domenica.

 

Un classico del pranzo domenicale: tagliatelle al ragù. Piatto ricorrente sulle tavole italiane, ma siamo sicuri che tutti sappiano realmente come si preparano e quali siano gli esatti procedimenti?

Quattro generazioni di cuoche di alto livello, bisnonna, nonna, madre e figlia, hanno via via perfezionato questa ricetta, che trae le sue origini dalla cultura popolare marchigiana.

Se vuoi anche tu venire a conoscenza di questo prezioso segreto, non devi far altro che proseguire la lettura. 

Ah mi raccomando: assicurati di avere tutti gli ingredienti (qui puoi trovare tutto quello che ti serve)

Ingredienti per la pasta all'uovo

Ingredienti per il sugo

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I produttori

Segui questi semplici passaggi

La ricetta della preparazione

Disponiamo in una spianatoia 160/170 gr di farina. Lasciamo la restante da parte se l’impasto risultasse troppo morbido.

Formiamo la classica fontanella con il buco al centro. Qui dentro rompiamo 2 uova intere.

Amalgamiamo poco alla volta le uova con la farina, lavorando il composto fino a formare un panetto liscio ed omogeneo.

Cospargiamo poi la pasta con un filo d’olio. Ricopriamo con della pellicola per alimenti e lasciamo riposare 30 minuti in frigo.

…Nel frattempo che la pasta riposa, occupiamoci del sugo…

In una casseruola aggiungiamo abbondante olio evo per soffriggere le verdure tagliate grossolanamente: sedano carota e cipolla. Ti consiglio di aggiungere alla cipolla alcuni chiodi di garofano che daranno un ottimo profumo al sugo. Proprio questo è il segreto del nostro ragù!

Quando il soffritto sarà pronto aggiungiamo la carne e la facciamo rosolare per circa 10/15 minuti; quando anche la carne sarà cotta alziamo la fiamma e sfumiamo con un bicchiere di vino e facciamo evaporare. Aggiungiamo la passata di pomodoro, copriamo e lasciamo cuocere per circa 1 ora e mezza.

IMPORTANTE: per una buona riuscita del sugo, i tempi sono importanti. Il buon ragù ha bisogno di tempi lunghi.

…Ritorniamo alla nostra pasta fresca!

cospargiamo la spianatoia e la pasta con un po’ di farina. Con la punta delle dita cerchiamo di appiattire leggermente la pasta, a questo punto possiamo stenderla con il metodo e gli utensili che meglio preferiamo. Io utilizzo il mattarello perché è così che ho imparato a stenderla dalle mie nonne e ora condividerò con voi alcuni segreti che mi hanno lasciato in eredità.
Per una sfoglia perfetta bisogna appiattire la pasta partendo dal centro e andare poi verso i bordi girandola di volta in volta.
Seguendo questo consiglio verrà bella tonda e perfetta.

Arrotoliamo il bordo superiore e quello inferiore verso il centro e tagliamo per il senso della larghezza.
In questo caso la larghezza delle tagliatelle è data da ciò che preferisci.
Io le taglio larghe circa 3, 4 millimetri.
Una volta tagliate circa 20/25 tagliatelle le possiamo srotolarle e formare il classico nido.

Quando il sugo sarà pronto, dopo circa 1 ora e mezza (mi raccomando: assaggiamo sempre per sentire se è giusto di sale), possiamo mettere a bollire l’acqua. A bollore aggiungiamo una manciata di sale grosso e tuffiamoci dentro le nostre tagliatelle cercando di separarle con una forchetta.

Nel frattempo che le tagliatelle cuociono, ci vorranno circa 3 minuti, mettiamo due mestoli di sugo in una scodella in cui andremo poi a scolare la pasta.

Aggiungiamo altro sugo e mescoliamo per amalgamare il tutto.

Procediamo all’impiattamento: mi raccomando: finiamo sempre il nostro piatto con una generosa cucchiaiata di sugo.

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