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5 consigli per accogliere i tuoi ospiti

5 consigli per accogliere i tuoi ospiti e stupirli: diventare campioni dell'ospitalità

Eh eh! Ospiti a cena o a pranzo? Scommetto che anche tu vorrai lasciare il segno e far si che rimanga loro impressa la tua ospitalità.

Magari tra te e la tua allegra combriccola c’è anche della competizione: forse fate a gara a chi è più bravo in cucina o accoglie meglio i suoi ospiti. Sbaglio?

Si, certo, non vuoi essere da meno! 

L’ultima volta a casa dei vostri amici siete stati da Dio e ora ti senti in soggezione, sia perché vuoi ricambiare il bel gesto ricevuto e perché comunque vuoi dimostrarti all’altezza di certe situazioni.

Insomma: vuoi far vedere che a casa tua non si scherza, sia in fatto di buona cucina, buon bere, conoscenza del galateo o in fatto di ‘cortesie per gli ospiti’.

Tu e la tua dolce metà volete dimostrare che siete dei piacevoli padroni di casa: quale motivo migliore quindi per conoscere questi 5 modi per stupire i tuoi ospiti e rendere la tua cena MEMORABILE?

 

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5 consigli per accogliere piacevolmente i tuoi ospiti

La cura del dettaglio è fondamentale. Dall’attenzione alle piccole cose si misura la grandezza di un buon ospite quale penso tu sia.

Da noi in campagna l’accoglienza è d’oro. Per questo motivo è un’usanza di famiglia che ci caratterizza. L’ospite è sacro, come per gli antichi greci o romani da cui deriviamo.

Ascolta bene quindi quello che sto per dirti…

Primo consiglio: crea la giusta atmosfera

Che tu accolga parenti, amici, colleghi di lavoro o il tuo capo, è importante saper creare la giusta situazione.

E’ importante far sentire le persone che varcano la nostra soglia a loro agio e questo non significa rinunciare al proprio ‘stile’.

Trova il giusto compromesso: studia i gusti di coloro che siederanno intorno alla tua tavola, e sulla base della tua personalità, ricrea l’ambiente adatto.

Serve il giusto connubio e anche della buona musica potrebbe correre in tuo aiuto.

Secondo consiglio: apparecchia la tavola in modo corretto

Di certo non ti chiedo di essere impeccabile nella preparazione come se fossimo in un ristorante 3 stelle Michelin, però un minimo d’occhio e buon gusto serve.

Una bella tovaglia, un bel servizio di piatti e posate (attenzione a dove e come le metti!) , bicchieri adatti alle bevande, un sobrio centro tavola. Et voilà, il gioco è fatto.

Non pensare minimamente di usare servizi usa e getta o piatti di carta.

Non siamo di certo al compleanno dei nove anni con i compagni di classe!

Terzo consiglio: prepara con amore i tuoi manicaretti. Come?

Non serve ricorrere alla cucina gourmet e per questo motivo non serve nemmeno prendere tutte portate bell’e pronte al ristorante o alla gastronomia.

E’ più gradito un piatto semplice ma preparato con tanto amore che un piatto cucinato dal super chef preso da asporto. 

Attenzione però agli ingredienti e alle materie prime utilizzate: che siano di prima qualità. Cucina semplice non significa scadente.

Immagina un piatto di pasta pomodoro e basilico. Semplice no? Eppure potrebbe diventare una delizia se utilizzi pomodori rossi come il fuoco appena colti e guarniti con un basilico verde smeraldo che sprigiona profumo ad un kilometro di distanza, preso direttamente dal vaso. Per finire un filo d’olio DOP, come quello che si produce qui da noi nelle Marche, ad esaltare ogni sapore.

Una semplice esplosione di gusto utilizzando materie prime ‘al bacio’.

Antiche ricette e ingredienti genuini.

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Quarto consiglio per accogliere i tuoi ospiti: attenzione al vino

Una buona cena (o pranzo) che si rispetti, deve essere celebrata con dell’ottimo ‘succo d’uva’. Non a fiumi. Poco, ma buono, mai come in questo momento è la scelta giusta.

Conosci poco il mondo del Dio Bacco? Nessun problema. Sicuramente rivolgerti ad una buona enoteca (o seguire i nostri consigli) potrà essere la soluzione per toglierti da ogni impiccio.

Ovvio, ricordati di spiegare bene al commesso il tuo menù, così che ti possa consigliare nel migliore dei modi.

Scegli quindi i migliori bicchieri che possano permettere a te e ai tuoi ospiti di assaporare al meglio questa bevanda, percependo tutte le sue qualità organolettiche.

5 consigli per accogliere i tuoi ospiti: quinto consiglio. Trova un tema o un filo conduttore

Quando si organizzano un pranzo e una cena indimenticabili come quelli che sono sicuro vorrai organizzare, mi raccomando, scegli un tema attorno al quale possa ruotare tutto quanto.

Per capirci: non puoi preparare un primo piatto di carne e un secondo piatto di pesce, ma almeno in questo caso, cerca di essere coerente. Uno o l’altro.

Cucini pesce? Beh, potresti far si che sia che ne so… pesce azzurro, crostacei, ecc…

Cucini carne? La tua cena potrebbe essere a base di funghi e tartufo, oppure se il tuo filo conduttore non sono le materie prime, potrebbero esserlo le ricette, che evochino qualcosa di concreto, come una certa provenienza geografica o un certo periodo storico.

Crea, dall’inizio alla fine il tuo filo conduttore e vedrai che nessuno si perderà.

Inizia ora, che aspetti?

Beh, adesso che hai ricevuto questi 5 preziosi consigli per stupire e accogliere nel migliore dei modi i tuoi ospiti, non ti rimane che metterti al lavoro.

Prenditi il giusto tempo per riflettere, carta e penna, metti nero su bianco le tue idee: vedrai che ti sarà d’aiuto.

Osa, non aver paura, ma al tempo stesso non esagerare.

Ecco quindi che grazie a queste mie preziose perle i tuoi ospiti si sentiranno trattati come regine e re.

…Ma soprattutto ricorda, vincerai le tue sfide culinarie con gli amici! 

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